Là dove l’angusta Val d'Isarco si allarga leggermente sorge Bressanone, la città vescovile con le sue imponenti torri gemelle e i suoi vicoli tortuosi, circondata da vigneti e frutteti. Poco più a sud si trova Chiusa, dominata dall'imponente collina del monastero di Sabiona, un concentrato di arte e cultura, mentre a nord si trova la piccola città di Vipiteno, un tempo resa ricca dalle vicine miniere d'argento. Salendo più in alto si trovano le foreste, i verdi pascoli alpini e le alte montagne. Diverse valli conducono alla vicina regione dolomitica. La Val d’Isarco è anche la culla del Törggelen, una gioiosa usanza autunnale in cui il vino novello e le castagne arrostite sono i protagonisti.


